Recita di Carnevale
Pulcinella e le frittelle
Rosaura - Pulcinella!
Pulcinella - Ai suoi ordini, signora.
Rosaura - Ascoltami bene. Ora verrà Colombina. Mentre io parl'erò con lei, tu sorveglierai le frittelle perché non brucino.
Pulcinella (facendo un inchino) - Ma con piacere, signora. (Suona il campanello)
Rosaura - Ecco la mia cara Colombina! Va', va', Pulcinella. (Questi fa un altro inchino ed esce. Entra Colombina)
Colombina - Rosaura mia, come sei bella. Che abiti splendidi!
Rosaura - Anche tu, Colombina, mi sembri una regina.
Colombina - Non facciamoci troppi complimenti, amica mia. Andiamo piuttosto sul balcone a vedere le mascherine. (Si ode un urlo di Pulcinellla che arriva in scena tenendosi una mano sulla
bocca)
Rosaura e Colombina - Che cosa hai fatto, Pulcinella?
Pulcinella (continua a tenersi una mano sulla bocca e gira intorno, mugulando)
Rosaura - Mi vuoi dire che cosa hai fatto?
Pulcinella (:parlando male) -Sorvegliavo le frittelle e mi... mi... mi sono scottato
la lingua.
Colombina - Come?
Pulcinella - Mi sono scottato la lingua.
Rosaura - Ah, briccone! Tu mangiavi le frittelle, altro che storie! Via di qua, prima che ti bastoni!
Pulcinella- (scappa gesticolando)
Colombina - Perdonagli, Rosaura.
Rosaura - Sì, gli perdonerò, tanto si è già punito da solo.
