Solo gli ammalati, i mutilati e i vecchi non hanno più il dovere di lavorare.
Ma chi è in buona salute ha il dovere di dare agli altri il frutto del proprio lavoro, perchè noi viviamo del lavoro di tutti gli uomini: il contadino, il sarto, il calzolaio, il maestro,
il medico lavorano per noi.
Il lavoro è la gioia della vita, la pace della famiglia, la ricchezza della nazione.
