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Recita_di_Roberto
Recita per bambini
La vera ricchezza

da un Racconto di L. Tolstoj


Personaggi:
Il giovane, il vecchio.
Giovane
- (lamentandosi) Il Buon Dio ha dato a molti terre e danari. A me invece non ha dato niente. Come posso .andare, avanti nella vita? .

Vecchio, - Ma sei proprio povero come credi? Dio non ti ha forse dato la salute?
Giovane - Certamente, ma senza denari a che cosa mi serve?
Vecchio - (molto stupito) Senza denari? Ne hai tanti e non li conti!
Giovane - E dove sono?
Vecchio -.: (gli prende la mano sinistra e dice) Sono qui! Te la lascieresti tagliare per un milione?
Giovane - Fossi matto!
Vecchio - (gli prende la destra) Allora questa?
Giovane - Meno ancora dell'altra! Come farei senza mani?
Vecchio - Capisco! Allora le gambe: ti do' due milioni per ciascuna.
Giovane - Già! Ed io dovrei restare seduto per tutta la vita. Dovrei starmene sempre in casa. Non avrei cosi nemmeno la possibilità di andare a godermi quei soldi!
Vecchio - Ma dunque! Vediamo: gli occhi. Ti offro la rispettabile cifra di dieci milioni se rinunci alla tua vista.
Giovane - Ma nemmeno per idea! Che proposte sono queste?
Vecchio -Voglio solo dimostrarti che non è vero che Dio non ti ha dato niente. Le mani, le gambe, gli occhi ecc. ecc. sono tesori incalcolabili coi quali possiamo fare la nostra fortuna, se abbia mo la buona volontà di lavorare e, una volta guadagnato, di risparmiare il frutto del nostro sudore!
Giovane - Hai ragione, vecchio. Ti ringrazio di avermi insegnato quanto sono ricco!
Vecchio - Non ringraziare me. È Dio che, colla vita e la salute, ti ha dato una fortuna immensa.
Lui che devi ringraziare! E ringrazialo mettendo a frutto questi autentici tesori, come hanno fatto i servi fedeli della parabola evangelica dei talenti.
Giovane - Grazie, grazie, buon vecchio. Ora capisco in che cosa consiste la vera ricchezza!
Vecchio - Animo allora, e va' con coraggio e fiducia verso la vita!

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