Login

Pin It


moneta_dio_giano
Vita del fanciullo romano

Per strada 

Personaggi - Aulo - Licio
Il pedagogo di Aulo -

Aulo - Amico Licio, giochiamo con la moneta?
Licio - Ce l'hai?
Aulo
- Guarda. Me l'ha data il liberto Lucano, ieri, quando è venuto a casa mia (tira fuori una moneta). Ha l'effigie del dio Giano. Da un verso c'è la testa del dio, dall'altro una nave. Testa o nave? A te la scelta!

Licio - Nave!
Aulo - Ed io: testa. Aspetta: poso in terra le mie tavolette, e poi lancio la moneta (posa le tavolette e lancia in aria la moneta).
Licio - Ah! t venuta la testa per davvero. Ho perduto. Tieni! (offre al vincitore il polpaccio della gamba; e questi giu un bel colpo con la mano)... Ahi!!
Aulo - Ora sta a me scegliere. Scelgo la nave.
Licio - lo, la testa (Aulo lancia di nuovo la moneta). !
Aulo - Ho vinto un'altra volta. E' venuta la nave.
Su, dammi la gamba ancora (Licio offre di nuovo la gamba; e l'altro, giù un secondo colpo con la mano).
Licio - Ahi! Sembri mio padre quando frusta uno schiavo. Però ora, la moneta, la voglio lanciare io!
Aulo - No, la lancio sempre io.
Licio - Perché?
Aulo - Perché è mia.
Licio - Codesta non è ragione giusta. Il gioco cosi non va bene. Potresti farmi un inganno.
Aulo - Provati a ripeterlo
Licio - Si, lo ripeto: mi puoi ingannare. Cesariano!
Aulo (con disprezzo) - Pompeiano! (I due ragazzi si avvicinano per misurarsi nella
lotta).
Il pedagogo di Aulo (arrivando) -Vergogna! Sembrate figlioli di schiavi o di miserabili plebei.
Gvardate come si sciupano le vostre toghe. Se non ti fermi subito, Aulo, sentirai questa sera la verga di tuo padre!
Aulo - Per Giove, staccati, Licio. Oggi l'ho già sentita abbastanza la verga!

Pin It