Tradizione di Natale in Ucraina
Natale in Ucraina
di Anatolij Sijnek
Il testo è di tipo: Basta chiudere gli occhi e nella mente emergono vivi i ricordi di mio padre che porta a casa un grande albero di Natale, e io con mia sorella che balliamo dalla felicità e impazienza, perché il compito di abbellire l'albero era riservato a noi bambini. Quanto mi piaceva l'odore del pino che riempiva tutta la casa.
L'usanza di abbellire il pino, come albero di Natale, in Russia è stata introdotta dall'imperatore Pietro il Grande nel 1700, dopo i suoi viaggi nell'Europa occidentale sono le stesse di un dentale, Prima del pino abbellivano i semplici alberi di frutta, ciliegi o meli.
Anche da noi esiste Babbo Natale, soltanto che si chiama diversamente: Died Moroz, che significa
Nonno Gelo, e porta gli stessi abiti di Babbo Natale.
Nonno Gelo è accompagnato dalla sua nipotina Sniegurocka, in italiano Nevergina, un personaggio
flabesco, nato da un pupazzo di neve che però si scioglie giocando con il fuoco.
La leggenda popolare afferma che Nevergina si trasformò in una nuvoletta e poi di nuovo in Nevergina e visse da allora nella casa di Nonno Gelo aiutandolo nelle faccende domestiche e aiutandolo a distribuire i regali ai bambini,
Per la cena della vigilia di Natale, si usa offrire un piatto tipico natalizio che si chiama Kutià e che si prepara con grano di frumento, miele e semi dei papaveri. Si usa anche portare la cena a casa dei parenti come dono natalizio,
In Ucraina le feste religiose, pur avendo il medesimo nome e significato delle feste in Italia, non si festeggiano negli stessi giorni. Questo perché la maggioranza della popolazione è di religione cristiana-ortodossa. La Chiesa ortodossa adopera ancora oggi il calendario Giuliano introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. Invece la Chiesa cattolica adopera il calendario Gregoriano, introdotto da Gregorio XIII nel 1582.
