
Racconto di Elias Canetti
Un'inseparabile compagna di giochi...
Mia cugina Laurica ed io eravamo inseparabili compagni di giochi. Lei era la figlia minore della zia Sofia, ma aveva quattro anni più di me.
Il giardino era il nostro regno. Laurica stava attenta che io non uscissi in strada, ma il giardino era grande ed io potevo scorazzarvi in lungo e in largo; soltanto sull'orlo del pozzo non m i era permesso di arrampicarmi.
Avevamo molti giochi e andavamo d'accordo.
Era come se la differenza di età non esistesse.
Avevamo dei nascondigli segreti, dove radunavamo i nostri piccoli oggetti, e tutto quello che uno possedeva apparteneva anche all'altro.
Quando ricevevo un regalo, correvo subito via gridando:
Devo mostrarlo a Laurica.
Poi discutevamo in quale nascondiglio l'oggetto doveva finire e non litigavamo mai.
Io facevo quello che lei voleva, lei faceva quello che volevo io.
