Ho provato vergogna
Caro Alberto,
ti voglio raccontare un avvenimento della mia infanzia: il giorno in cui mi vergognai per quello che avevo fatto.
Ero in cortile, mentre papà stava sistemando l'alveare.
A un tratto un'ape venne a posarsi sulla mia mano. lo ero contento.
Poi, all'improvviso, cacciai un urlo: l'ape mi aveva punto.
Alle mie urla accorse tutta la casa e tutti dicevano: - Povero bambino, come soffre!
La mamma mi prese in braccio cercando di consolarmi con i baci.
Siccome tutti mi guardavano, io continuai a piangere e piansi di gusto anche quando il dolore era ormaI scomparso.
Lo feci perché volevo essere al centro dell'attenzione. Dopo alcuni giorni ripensai all'episodio e mi vergognai.
