
Racconto di Roald Dahl
Un omino straordinario
Lo scrittore Roald Dahl ci descrive un personaggio come farebbe un regista cinematografico con le immagini: utilizza le parole per cogliere il protagonista in precise inquadrature.
Aveva un cappello a cilindro in testa.
Indossava un abito a marsina di uno stupendo velluto color prugna.
I pantaloni erano verde bottiglia.
E i guanti grigio perla.
Con una mano reggeva un bastone da passeggio con un bellissimo pomello d'oro.
Gli copriva il mento una piccola, ordinata barbetta nera, a punta, simile a quella di una capra.
E i suoi occhi erano gli occhi più splendenti che si fossero mai visti!
Sembrava che scintillassero e risplendessero senza mai smettere.
Continuava a fare piccoli movimenti rapidi con la testa, drizzando la ora da una parte ora dall'altra, senza che nulla potesse sfuggire a quei suoi brillanti occhi che ammiccavano.
I suoi movimenti veloci lo facevano assomigliare a uno scoiattolo, proprio un vecchio e veloce scoiattolo del parco.
