
La leggenda del Crisantemo
di Comassi - Manzi
Nel calendario romano Novembre era il nono mese. Novembre era dedicato a Diana, dea della caccia. Nel calendario liturgico il mese è consacrato al culto dei Defunti.
A Novembre continua la semina del frumento, delle fave, dell'orzo e della segala.
L'autunno era triste, freddo, piovoso. La mamma era ammalata grave.
Nei giardini, soltanto un fiore resisteva ancora, pallido e con tre soli petali bianchi. Tre petali, tre mesi, quanto vivrà ancora tua mamma sussurrò il vento alla bimba.
La fanciulletta ebbe un brivido e rimase a fissare la bianca corolla.
Tre mesi, tre mesi di vita.
All'improvviso ebbe un'idea. S'inginocchiò nella terra e, con delicatezza divise in tante striscie ogni petalo del fiore.
Quando si rialzò non era più possibile contare i piccoli e fini petali bianchi.
Per l'amoroso gesto della bimba, la mamma visse a lungo.
E così nacquero i crisantemi.
