Racconto di Giovanni Papini
La morte di Gesù
Gesù era in croce e parve che la natura nascondesse l'orrore di quella vista. Il cielo era stato limpido tutta la mattina; quasi improvvisamente si oscurò.
Una densa nebbia si alzò dietro le colline, uno stormo di nuvole lo copri in una fitta tenda di tenebre.
Si udì dall'alto la voce di Cristo: «Ho sete! ». Un soldato prese una spugna, la tuffò nella sua borraccia, piena di acqua e aceto e la porse a Gesù che, appena vi ebbe accostato le labbra, esclamò:
«Tutto è consumato ».
Poi, raccogliendo l'ultime forze gridò con gran voce nel buio: «Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio ». E Gesù, chinato il capo, mori.
