Racconto per Pasqua
Gesù resta solo
Pietro se ne stava seduto fuori nel cortile. Gli si avvicinò una donna e gli disse:
Non sei tu uno dei discepoli di Gesù? Mi pare di averti visto con lui.
Pietro, per la paura di essere fatto prigioniero come il Maestro, rispose:
Che dici mai? lo Gesù non lo conosco nemmeno.
Altre due volte chiesero a Pietro se era amico di Gesù e sempre Pietro rispose di no.
I soldati condussero fuori Gesù. Pietro lo vide passare.
Anche Gesù si accorse di lui, e lo guardò negli occhi con tristezza.
In quel momento un gallo cantò, e Pietro allora ricordò ciò che Gesù gli aveva detto:
Prima che il gallo canti, mi avrai rinnegato tre volte.
Pietro si pentì e, uscito dal cortile, pianse amaramente, chiedendo in cuor suo perdono a Gesù.
Anche Giuda capì di aver compiuto un'azione indegna, ma invece di piangere e chiedere perdono a Gesù corse dai Sacerdoti del Tempio e urlò:
Ho peccato, tradendo il sangue innocente!
Che ce ne importa -risposero quelli.
Giuda allora gettò via i trenta denari e si allontanò con la disperazione nel cuore.
