Racconto per Pasqua
Geù appare nel Cenacolo
Ora, mentre discorrevano di queste cose, Gesù apparve in mezzo a loro, alto e splendente.
Li guardò ad uno ad uno, e li salutò: - Pace a voi.
Nessuno gli rispose. Il timore, lo sbigottimento, il dubbio ch'Egli fosse uno spirito rendeva tutti muti.
Perché siete turbati?
E quali pensieri vi sorgon nel cuore?
Guardate le mie mani e i miei piedi, son proprio io.
Palpatemi e guardate perché uno spirito non ha carne né ossa, come vedete che ho io.
Gesù disse queste parole, e mostrò le mani e i piedi ancora forati.
Infine Gesù, per vincere l'ultime esitanze dei discepoli, ancora sopraffatti dall'emozione, e turbati ora da un'allegrezza impetuosa, chiese:
Avete qui nulla da mangiare?
Consumò così, fissato dall'attonito sguardo dei discepoli, del pesce arrostito e del pane.
E quando ebbe finito alzò gli occhi verso di loro e: Vi siete convinti, ora?
O ancora non comprendete?
Soffiò su di loro e disse: Come il Padre mi ha mandato, così io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo. Saranno cancellati i peccati a chi li rimetterete, e saran ritenuti a chi li riterrete.
Chi avrà creduto sarà salvato e chi non avrà creduto sarà condannato. lo resterò con voi fino alla fine dei secoli.
Era venuta per i discepoli l'ora della consolazione.
Via via che Gesù parlava, i loro cuori in tumulto si acquietavano, gli occhi si facevano lucidi di gioia.
Non avevano creduto invano. Non erano più soli.
