
Storia di Bernardetta
Immacolata Concezione 8 dicembre
Per la celebrazione liturgica di questa festa mariana ecco la narrazione delle miracolose apparizioni della Madonna a Santa Bemardetta, conclusesi con la rivelazione, da parte di Maria Santissima, del dogma del suo Immacolato concepimento.
Ecco la storia di Santa Bernadetta Soubirous (Lourdes, 7 gennaio 1844 – Nevers, 16 aprile 1879).
Tanti anni fa vivevano a Lourdes, un paese della Francia che si stende in una bella vallata ai piedi di alte montagne. un babbo e una mamma assai poveri, che avevano sei figliolettl in una casa vecchia, umida e buia, accanto ad un antico mulino.
Uno di quei sei figlioli, una bambina, si chiamava Bernardetta.
Era sempre un po' malata, e qualche volta non poteva respirare bene, perché soffriva di asma. La mamma la mandava volentieri a far pascolare le pecore dei loro parenti, perché così Bernardetta poteva respirare l'aria buona dei monti. Spesso spesso, mentre le pecore brucavano l'erbetta tenera o si dissetavano all'acqua del fiume Gave, Bernardetta recitava il Santo Rosario.
Bernardetta andava a scuola di catechismo dalle suore.
Doveva prepararsi alla prima Comunione. Non era molto brava, a scuola.
C'erano, per esempio, la sua sorellina Maria e la sua amichetta Giovanna che erano assai più brave di lei!
Ma Bernardetta era tanto attenta e buona con tutte che, anche se le sue compagne erano più intelligenti di lei, ella le superava tutte nella bontà.
Un freddo giorno di febbraio Bernardetta, Maria e l'amica Giovanna erano andate sul monte a cercar legna.
Bernardetta era rimasta un po' indietro, mentre le altre due, più svelte e più forti di lei, erano già arrivate al fiume Gave.
Rimasta sola, la fanciulla aveva cominciato a riunire gli sterpi secchi in una modesta fascina.
Si era fermata proprio accanto ad una roccia dov'era scavata una grotta.
Maria e Giovanna erano già passate di là dal fiume, per cercare altra legna, e Bernardetta voleva seguirle.
Aveva deposto a terra il suo fascetto, e già stava per togliersi le calze, per non bagnarle nelle acque del Gave, quando... alzando gli occhi per un improwiso colpo di vento, si accorse con sua gran meraviglia che la grotta buia s'era rischiarata d'un misterioso raggio di luce... Bernardetta spalancò gli occhi, presa da una viva curiosità...ed ecco, vide una cosa meravigliosa!
Nella grotta di Massabielle l'11 febbraio 1858 era apparsa una bellissima Signora vestita di bianco, con una fascia azzurra legata in vita e due bellissime rose dorate che Le brillavano sui piedi nudi! Bernardetta non provò paura, anzi sentì il cuore inondarsi di una gran felicità!
Tolse di tasca la corona del Rosario e cominciò sottovoce a recitare le Ave Maria, una dopo l'altra, fissando sempre in volto quella bella Signora che le sorrideva con un viso dolcissimo e con due occhi azzurri come il cielo.
...Quando la mamma venne a sapere che Bernardetta aveva avuto una visione misteriosa pensò che forse poteva essere il demonio che cercava di ingannare la sua bambina. Allora disse a Bernardetta di portare con sé un pentolino di acqua santa e di gettarla addosso alla Signora, se per caso l'avesse veduta ancora. Bernardetta ubbidì e quando, un'altra volta che la fanciulla si era recata alla grotta, la bianca Signora le apparve bella come non mai, Bernardetta la spruzzò con l'acqua santa.
Ma più la fanciulla la spruzzava, più la Signora si faceva bella e sorridente con tanta dolcezza, ed invece di andarsene via si avanzava fin sull'orlo della grotta.
Ma chi' era la bella Signora? Bernardetta
Gliel'aveva domandato, ma Ella aveva sorriso senza risponderle.
Un freddo giorno di febbraio Bernardetta, Maria e l'amica Giovanna erano andate sul monte a cercar legna. Bernardetta era rimasta un po' indietro, mentre le altre due, più svelte e più forti di lei, erano già arrivate al fiume Gave.
Rimasta sola, la fanciulla aveva cominciato a riunire gli sterpi secchi in una modesta fascina.
Si era fermata proprio accanto ad una roccia dov'era scavata una grotta.
Maria e Giovanna erano già passate di là dal fiume, per cercare altra legna, e Bernardetta voleva seguirle.
Aveva deposto a terra il suo fascetto, e già stava per togliersi le calze, per non bagnarle nelle acque del Gave, quando... alzando gli occhi per un improvviso colpo di vento, si accorse con sua gran meraviglia che la grotta buia s'era rischiarata d'un misterioso raggio di luce... Bernardetta spalancò gli occhi, presa da una viva curiosità...ed ecco, vide una cosa meravigliosa!
Nella grotta era apparsa una bellissima Signora vestita di bianco, con una fascia azzurra legata in vita e due bellissime rose dorate che Le brillavano sui piedi nudi! Bernardetta non provò paura, anzi sentì il cuore inondarsi di una gran felicità!
Tolse di tasca la corona del Rosario e cominciò sottovoce a recitare le Ave Maria, una dopo l'altra, fissando sempre in volto quella bella Signora che le sorrideva con un viso dolcissimo e con due occhi azzurri come il cielo.
....Quando la mamma venne a sapere che Bernardetta aveva avuto una visione misteriosa pensò che forse poteva essere il demonio che cercava di ingannare la sua bambina. Allora disse a Bernardetta di portare con sé un pentolino di acqua santa e di gettarla addosso alla Signora, se per caso l'avesse veduta ancora. Bernardetta ubbidì e quando, un'altra volta che la fanciulla si era recata alla grotta, la bianca Signora le apparve bella come non mai, Bernardetta la spruzzò con l'acqua santa.
Ma più la fanciulla la spruzzava, più la Signora si faceva bella e sorridente con tanta dolcezza, ed invece di andarsene via si avanzava fin sull'orlo della grotta.
Ma chi' era la bella Signora? Bernardetta gliel'aveva domandato, ma Ella aveva sorriso senza risponderle.
Alcune donne che erano andate ad accompagnare Bernardetta alla grotta, con la speranza di vedere anch'esse la misteriosa figura, avevano portato carta, penna ed inchiostro.
Dille di scrivere qui il suo nome, e di farci sapere che cosa vuole! - avevano detto a Bernardetta, ma la bella Signora ancora una volta aveva sorriso e non aveva scritto nulla! Invece aveva bisbigliato a Bernardetta: -Vuoi essere così gentile da venire sempre qui, per quindici giorni?
Che gioia grande per la fanciulla sapere che per quindici giorni ancora avrebbe veduto la bella Signora!
Ma se Bernardetta era tanto contenta non lo era però il Sindaco del paese, che non amava il Signore e non voleva che Lourdes fosse messo tutto sottosopra da una contadinella. Il Sindaco era convinto che Bernardetta fosse una bugiarda e che la storia della bella Signora fosse tutta una invenzione.
Perciò fece chiamare la fanciulla nella sua casa e facendole cento domande la sgridò con voce severa e le disse di non inventar più altre bugie.
Arrivò persino a farla sempre seguire dalle sue guardie! Ma Bernardetta, per nulla spaventata, continuava ad andare ogni giorno alla grotta.
La bella Signora le diceva: - Bisogna pregare e far penitenza! - E Bernardetta, tutta rapita in Lei, recitava il Santo Rosario con devozione sempre più grande.
Non sentiva più nulla di quel che diceva la gente lì attorno, non vedeva più nulla, all'infuori di quella visione di paradiso.
Una volta non si accorse neppure che la candela che le avevano messo tra le mani si era quasi tutta consumata e le bruciava le dita.
Durante una apparizione la bella Signora disse a Bernardetta di scavare la terra con le mani, in un angolo vicino alla grotta. Bernardetta ubbidì.
La gente lì attorno diceva: - Ma che fa Bernardetta? Perché gratta la terra?
Ma tutti capirono in seguito, che Bernardetta aveva ubbidito ad un comando della bella Signora. Infatti, come per miracolo, dalla terra secca e asciutta cominciarono a uscire fuori poche gocce di acqua: Bernardetta per prima ne bewe un poco.
E poi le gocce diventarono un piccolo rivoletto che scavandosi la strada tra l'erba e i sassi, andò a gettarsi nelle acque del fiume Gave.
Finalmente, dopo sedici apparizioni, la bella Signora rivelò a Bernardetta il suo nome: - lo sono l'Immacolata Concezione. - Bernardetta, come tutti, aveva sempre creduto che la bella Signora fosse la Madonna, e sentendo quelle due parole così difficili restò un po' male. Che cosa volevano dire? Corse allora dal Parroco e gli disse ciò che aveva sentito.
Il Parroco con voce tremante per la commozione disse a Bernardetta che quelle parole volevano proprio dire che la bella Signora era la Madonna Immacolata, creatura senza macchia, nata senza peccato originale!
Venne finalmente per Bernardetta il sospirato giorno della sua Prima Comunione. Ricevette Gesù nel cuore per la prima volta, con un amore e con una devozione che pochi bambini al mondo han potuto provare.
Tutta una gioia immensa l'aveva trasformata in un angelo del paradiso.
Non le sembrava più d'essere In terra.
Era come rapita dal pensiero di Gesù e provava in cuore la stessa intensa felicità di quando si incontrava con la bella Signora.
...Ed ecco, venne anche l'ora del distacco dalla Madonna.
L'ultima volta che la Vergine apparve a Bernardetta e sorrise con dolcezza profonda. come per dlrle addio. Ormai la grotta non si vedeva quasi più.
Il Sindaco ed altre persone importanti del paese di Lourdes avevano deciso di far alzare una palizzata che impedisse a chiunque di avvicinarsi alla grotta.
Ogni volta che Bernardetta vedeva la Madonna, il numero delle persone che accompagnavano diventava sempre più grande, e il Sindaco non voleva che nel suo paese vi fosse tutto quell'andirivieni disordinato di pellegrini: non voleva soprattutto, poiché era un uomo cattivo che non andava mai in chiesa, che la grotta dove appariva la Madonna diventasse un luogo santo, dove tutti volevano andare per pregare di più e per diventare più buoni.
....Passarono alcuni anni, e Bernardetta decise un giorno di farsi suora.
Trascorse la sua vita nel silenzio del convento, adattandosi ai lavori più umili, sempre pronta a ubbidire, a far penitenza.
Si ammalò ancora giovane, di un male che la fece molto soffrire, e dopo aver tanto patito morì. Ma fu per lei una festa, morire. Rivide la Madonna che, sorridendo, l'accolse tra le sue braccia e la portò in Paradiso.
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