Racconto sulla vendemmia
di G.Titta Rosa
Vendemmia
In ogni vigna si vendemmia: l'uva bianca e l'uva nera passa dalle mani invischiate delle ragazze che la mondano dagli acini secchi o guasti e ne empiono ceste
e bigonce. Ronzano vespe e mosche ubriache.
Il sole scotta ancora: le ombre nel meriggio sono brevi, raccolte ai piedi dei tronchi, nascoste nelle siepi.
Frullano per ogni dove, pazze di gioia, schiere di uccelli: anche per essi è vendemmia.
Da una vigna all'altra i canti si chiamano, si rispondono, tacciono, e si ode un'accetta in quel silenzio, a un tratto slargato, battere nel bosco vicino.
Poi il rumore di un carro, le voci del paese, dalle aie, un fischio lontano.
Il giorno par che riposi su se stesso, adagiato in un calmo dorato sopore, un tempo
che sembra fermo, come uno specchio.
