Poesia di M. L. Magni
Il povero pipistrello
Il pipistrello,
re di castello,
che dorme sempre
a testa all'in giù,
si lamenta
con il chiù!
Ha un tormento:
che nel grande
incantamento
della sera
primavera
non lo veda...
E svolazza
zizzagando:
zig! zig! zig!
sopra le piante;
sfiorando i tetti
e lassù
sotto le stelle
e quaggiù
sotto un lampione.
Ma la dolce primavera
dorme placida,
la sera;
e il pipistrello
si dispera!
Lo conforta
di lassù,
tra le ombre
il triste chiù!
re di castello,
che dorme sempre
a testa all'in giù,
si lamenta
con il chiù!
Ha un tormento:
che nel grande
incantamento
della sera
primavera
non lo veda...
E svolazza
zizzagando:
zig! zig! zig!
sopra le piante;
sfiorando i tetti
e lassù
sotto le stelle
e quaggiù
sotto un lampione.
Ma la dolce primavera
dorme placida,
la sera;
e il pipistrello
si dispera!
Lo conforta
di lassù,
tra le ombre
il triste chiù!
