Col suo saio color di foglia secca
il passerotto va come il fratino
solo pel mondo, ma non ha sacchetto
per mettervi una briciola o un bruchino.
Passa un mendico, ruzzola una buccia
di caldarrosta, egli l'afferra a stento
e, mentre tutto s'arrovella e cruccia,
vien dispettoso ad involarlo il vento.
Il passerotto, cui non garba il gioco,
fa per lanciarsi dove al vento frulla:
« Ohimè! il sacchetto, anche l'avessi, poco
racchiuderebbe o, men che poco, nulla ».
O il bel fratino! O le parole vane!
Vivere importa e aver cuore contento.
Vedi? ridendo, un bel frusto di pane
per quella buccia ti riporta il vento.
