Poesia di A. Anfosso
Primavera nel prato
È meraviglioso, un prato.
È un morbido tappeto buttato sotto il cielo
e sotto il sole, dove puoi giocare senza farti male.
C'è anche un albero per l'ombra.
Qualche volta, c'è una fontanella per la sete.
L'erba brilla, i fioretti fanno capolino e un popolo
piccino felice brulica in mezzo:
sono i grilli, le api, le farfalle, i maggiolini,
le graziose coccinelle, le formiche affaccendate,
le cicale canterine, e chiocciole tranquille,
i ragni che tessono la tela tra le foglie.
Quando arriva anche l'allodola a cantare
è come essere vicini all'organo, in chiesa.
È un morbido tappeto buttato sotto il cielo
e sotto il sole, dove puoi giocare senza farti male.
C'è anche un albero per l'ombra.
Qualche volta, c'è una fontanella per la sete.
L'erba brilla, i fioretti fanno capolino e un popolo
piccino felice brulica in mezzo:
sono i grilli, le api, le farfalle, i maggiolini,
le graziose coccinelle, le formiche affaccendate,
le cicale canterine, e chiocciole tranquille,
i ragni che tessono la tela tra le foglie.
Quando arriva anche l'allodola a cantare
è come essere vicini all'organo, in chiesa.
