Poesia di F. Bova
La primavera
Quando vedi che il mandorlo riveste
di mille fiorellini i rami brulli
e su nel cielo limpido e sereno
il sole allegro gioca coi fanciulli;
quando da lungi, al nido fan ritorno
le rondini, che pure lo scorso anno
vedesti saettare tutto il giorno
in cerca di qualcosa che non hanno;
quando la fiamma è spenta nel camino
e i vecchierelli fanno la festa al sole
che i raggi ha steso già di buon mattino,
per tema che abbian freddo le viole,
allora, mio fanciullo, essa è arrivata…
la primavera gaia e profumata.
