
17 Marzo 150 anni dell'unità d'Italia
Il Conte Cavour
Giuseppe Massari
Il conte di Cavour fu il maggior uomo di Stato che abbia avuto l'Italia e uno dei più grandi dell'epoca moderna. A tanto ufficio non gli mancava nessun requisito: l'ingegno elevatissimo, il sottile acume, la rapida percezione, l'intuito dei grandi concetti, il genio pratico, l'audacia delle risoluzioni, il proposito incrollabile, il meraviglioso senso della opportunità.
Egli diede al mondo un esempio non più veduto: dimostrò come si forma una grande Nazione, contrastando e vincendo, per formarla, tutti gli ostacoli, le passioni, gli interessi, i pregiudizi degli uomini, le ire e i capricci della fortuna, la prepotenza delle tradizioni.
Non era nato oratore, ma seppe diventarlo.
Alla mancanza di cultura classica sopperì con lo studio, con la volontà tenacissima. Diceva ciò che voleva, ciò che doveva dire, ma non si lasciava mai trascinare dall'impeto dell'eloquio.
Era di modi semplici ed affabili, tagliato alla buona, pieno di brio ad un tempo e di bonomia, dal conversare ameno e gioviale, dal fare dignitoso e schietto.
Era tutto moto, tutta attività: detestava l'ozio, non conosceva che cosa fosse la noia e con giusto vanto soleva dire: « lo non ho mai saputo come fare ad annoiarmI ».
E' caratteristico un suo motto, e davvero egli ritraeva in esso la propria indole: «Quando voglio che una cosa sia fatta presto e bene, mi rivolgo sempre a coloro che non hanno tempo, perché sono molto occupati; i disoccupati non hanno mai tempo di far nulla ».
Se non era assorbito dalla politica, si occupava di economia sociale, di agricoltura, gli studi prediletti della sua giovinezza; se non era al Ministero a regolare le faccende dello Stato, era nella sua tenuta di Leri, presso Vercelli, a regolare le proprie faccende, ad occuparsi di pratiche agrarie.
La sua soddisfazione era l'operosità non mai interrotta.
Si occupava delle grandi cose con trasporto, ma non sdegnava di occuparsi anche delle piccole si ricordava sempre di quel proverbio il quale dice che chi sa fare bene le piccole cose sa far bene anche le grandi.
