Poesia di Lea Cantucci
Devo tornare indietro
Devo tornare indietro
Devo tornare indietro
nel mio tempo
per parlarti ancora
d'amore e di venerazione.
Tu non sei più presente
padre mio: io non ti amo più.
Ma teneramente di lotte, di inutilità
di leggi e di illusioni
io con te ragiono.
La mia poesia s'immerge
ora in un dolore
presente al mio pensiero
e di utopie e di conflitti
e di evangeliche ansie
si colora il mio linguaggio.
E col tuo vecchio libro
relitto di una distruzione
(una nera sera lombarda
e tu sentivi la nera morsa
dei persecutori)
io spartisco intenti.
In altri occhi in altri volti
io ti rivivo,
ma i disinganni della ideologia
non spengono il coraggio
della mia sopravvivenza.
nel mio tempo
per parlarti ancora
d'amore e di venerazione.
Tu non sei più presente
padre mio: io non ti amo più.
Ma teneramente di lotte, di inutilità
di leggi e di illusioni
io con te ragiono.
La mia poesia s'immerge
ora in un dolore
presente al mio pensiero
e di utopie e di conflitti
e di evangeliche ansie
si colora il mio linguaggio.
E col tuo vecchio libro
relitto di una distruzione
(una nera sera lombarda
e tu sentivi la nera morsa
dei persecutori)
io spartisco intenti.
In altri occhi in altri volti
io ti rivivo,
ma i disinganni della ideologia
non spengono il coraggio
della mia sopravvivenza.
