Poesia di E. Fabbre
Voci della sera estiva
Alcuni pipistrelli svolazzano attorno
alla casa con un piccolo grido lieve.
Dal seno delle erbe in fiore si alza
il monotono concerto dei grilli;
un rospo solitario, collocato al fresco
sotto una pietra, emette di tanto in tanto
la sua nota flautata, mentre le rane
riempiono i fossati delle praterie
vicine dei loro
rauchi gracidamenti.
Le civette alternano le loro dolci voci
di richiamo; la capinera, infine, dà l'addio
della sera alla chioccia,
già sonnecchiante sulle sue uova.
alla casa con un piccolo grido lieve.
Dal seno delle erbe in fiore si alza
il monotono concerto dei grilli;
un rospo solitario, collocato al fresco
sotto una pietra, emette di tanto in tanto
la sua nota flautata, mentre le rane
riempiono i fossati delle praterie
vicine dei loro
rauchi gracidamenti.
Le civette alternano le loro dolci voci
di richiamo; la capinera, infine, dà l'addio
della sera alla chioccia,
già sonnecchiante sulle sue uova.
