Poesia di William Blake
Sopra l'altrui dolore
Posso vedere un altro nelle pene,
e non provare pena io medesimo?
O assistere agli affanni del mio prossimo,
e non tentare di recargli aiuto?
O quando vedo scorrere del pianto
posso non prender parte a quel dolore?
E un padre può veder suo figlio in lacrime
senza sentirsi il cuore colmo e stretto?
O una madre ascoltare il suo bambino
gemere e lamentarsi di paura?
No questo non potrà essere mai!
No no, giammai potrà accadere questo!
E potrà Lui, sul mondo sorridente,
udire il lamento dello scricciolo,
dell'uccellino lo spavento e il cruccio, .
e l'afflizione che tormenta il bimbo,
senza voler fermarsi ai loro nidi
a infondere pietà nei loro petti;
senza voler sedere a quel lettino
col pargolo piangendo un solo pianto;
