Poesia di Vito Bologna
Una figlia al padre
Avevi sempre argomenti da parlare
dandomi consigli a non finire
con modi dolci, tu ci sapevi fare
cercavi sempre di farti capire
Il giorno che sono nata, mamma è partita
mi sei stato padre, mamma e confidente
anche se grande ero la tua ferita
in silenzio soffrivi e non dicevi niente
Un altro uomo entrò nella mia vita
e tu orgoglioso mi donasti in sposa
credendo che la nostra storia fosse finita
scrivesti un quasi addio, in colore rosa
Fra di noi mai ci sarà un addio
sei stato la mia luce, ora sei la fiamma
non sai il bene che ti voglio vecchio mio
adesso di più, perché sono anche mamma
Auguri babbo oggi è il tuo giorno
fammi tornar bambina su quel prato
portami alla giostra fa che io ritorni
a giocare con aquilone con te al mio fianco
Per il tuo compleanno scrivi una poesia
come facevi tu il tempo passato
te la dedico con tanta simpatia
per dirti grazie per cio che mi hai donato.
dandomi consigli a non finire
con modi dolci, tu ci sapevi fare
cercavi sempre di farti capire
Il giorno che sono nata, mamma è partita
mi sei stato padre, mamma e confidente
anche se grande ero la tua ferita
in silenzio soffrivi e non dicevi niente
Un altro uomo entrò nella mia vita
e tu orgoglioso mi donasti in sposa
credendo che la nostra storia fosse finita
scrivesti un quasi addio, in colore rosa
Fra di noi mai ci sarà un addio
sei stato la mia luce, ora sei la fiamma
non sai il bene che ti voglio vecchio mio
adesso di più, perché sono anche mamma
Auguri babbo oggi è il tuo giorno
fammi tornar bambina su quel prato
portami alla giostra fa che io ritorni
a giocare con aquilone con te al mio fianco
Per il tuo compleanno scrivi una poesia
come facevi tu il tempo passato
te la dedico con tanta simpatia
per dirti grazie per cio che mi hai donato.
@Alcamese
