Poesia di Vito Bologna
Cuore emigrato
Il cielo grigio, la luna nascosta
una nuvola nera appare all’orizzonte
una colomba sul davanzale non si sposta
nell’aria un canto triste d’emigrante
Un bimbo scalzo corre per le strade
piove da un’ora ma lui si diverte
corre e gira tutte le contrade
via su via ma sono tutte deserte
Un uomo seduto ad un tavolino
con una brioche, caffè e giornale
oggi si è svegliato di primo mattino
un paio d’ore prima del normale
Lo sguardo vuoto verso l’orizzonte
tanti ricordi tornano alla mente
piove e piange il vecchio emigrante
gli manca il suo paese, la sua gente
Quel via vai di gente e auto per le vie
lui vecchio e stanco a ricordare il passato
adesso fa il nonno e scrive poesie,
è Alcamese con il cuore emigrato.
