Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Un'ape boccheggiante
Si posò d'improvviso sul maglione
un'ape boccheggiante,
vibravano ancora le sue ali.
Aveva scelto di donare a me
il suo ultimo palpito di vita?
Solo poche ore prima il suo addome
aveva sfiorato foglie e fiori,
ora pietosamente si gonfiava
e si sgonfiava in tempi sempre più
dilatati. Era chiaro che la vita
la abbandonava, vita che andava
a inabissarsi nell'anima della Natura
perché tornasse rinnovata
e fremente per ricominciare.
La mia indifferenza squarciò
quella agonia d'animato essere
apparentemente insignificante e mi calò
nella gravità del pensiero del risveglio.
Anche per me è tardi il mondo,
spira un silenzio di complice afflato.
