Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Rombo di guerra
Recinto del mondo, ove più
non si ode belato d’agnello
né richiamo misericordioso,
ogni giorno ti restringi
e il mio sguardo limiti.
Al di là di esso un rombo
di guerra sale a raggelare il sangue:
già scorgi come il kit di soccorso
che i politici con intelligente
prevenzione e cura dei cittadini
ordinano di distribuire, sia ben
confezionato e di tutto fornito
perché ciascuno possa fare da sé,
aiutare il fratello a ricoprirsi
il petto forato, a trattenere le viscere
fuoriuscenti dal loro nido squarciato.
