Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Spicchio di ridente melagrana
Spicchio di ridente melagrana
dai brillanti e ardenti grani
sei tu, ricolmo cielo di stelle,
questa sera di tarda primavera!
Cielo che attendi di sbiadirti
al primo levarsi della luna
dietro i tetti delle case. Pure,
eterne stelle, se sparite dalla mia
vista per una virgola di tempo,
nulla vi turba, state sempre là:
Cigno, Sagittario, Bilancia.
Avvolta dalla solitudine e dal dubbio,
l'anima si dibatte invece come
un misero cencio steso al sole
ad asciugare mentre il vento
lo sbatacchia di qua e di là.
Da questo spazio silenzioso,
lontano dalle luci del paese,
sgrano il rosario dei miei pensieri,
la sagoma della cupola barocca
a dirmi che morire è vivere!
