Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Nell'ora che la luce
Nell'ora che la luce
il nereggiante cielo squarcia,
si ode solo il breve verso
di un assiolo che sugli umidi
rami ancora danza.
Torbidi pensieri nella tua stanza
s'aggrovigliano
e s'addensa una tristezza
in un cielo di lavagna,
da cui lente colano lacrime
sulle chiome dei carrubi.
E non fu meno tumulto
che tempesta nel futuro
azzurro del cielo.
Ceneri di giorni senza fede
né amore, sterile tristezza,
oscurità di un tempo
che la giovanile anima vinse
e vi impresse di amarezza
un solco che più non si richiude.
