Poesia di Vincenzo Fiaschitello
Le stelle del Sud
Come grandine picchia
il ricordo di te sul vetro
della mia memoria.
Vieni soffio di aurora,
spira e allontana le ultime
stelle della notte, circoncidi
i sogni affinché receda
il caos dal mio animo.
Come un pensiero svanisce
il nostro esistere di allora;
entro il tuo cuore gravido
di speranze si spense quel
sole d'autunno, i cui rossi
bagliori ti travolsero gli sciolti
capelli sulla candida nuca.
Certo è che ormai moriremo
senza vedere le stelle del Sud
e presto saremo appena un'ombra
dell'ombra del tempo.
