Poesia di Vincenzo Fiaschitello
La breve gioia
Appena ieri eri fanciullo,
colpivi di testa e in rete
insaccavi, tutti a battere
le mani e a empire di grida
le ore del meriggio estivo.
Ma se rammenti bene
non c'era rete alcuna
alle spalle del portiere,
trafitto nell'orgoglio,
c'era solamente il sole ardente,
c'erano gli angoli del vicolo
a far da pali che certo
lasciavano l'arsura in gola,
tale e quale, e forse più di prima
della breve gioia.
