Poesia di Umberto Saba
Notte d'estate
voci nel letto dove il sonno accolgo.
Per l'aperta finestra un lume brilla,
lontano, in cima al colle, chi sa dove.
Qui ti stringo al mio cuore, amore mio,
morto a me da infiniti anni oramai.
Il poeta sente voci care nella stanza vicina, ma gli manca il suo amore, ormai da molto tempo.
da: Il Canzoniere
