Poesia di Giovanni Papini
Perdona loro
Gesù sente per tutto il corpo una languidezza,
un tremore, un desiderio di requie al quale
resiste con tutta l'anima, non ha promesso
di patire quant'è necessario, fin all'ultimo?
E nello stesso tempo gli sembra d'amar con più
struggente tenerezza quelli che lascia, anche
quelli che lavorano per la sua morte. E dal fondo
dell'anima, quasi un canto di vittoria sulla carne
tronca e stracca, gli salgono le parole che
non scorderemo mai; «Padre, perdona loro
perchè non sanno quello che fanno!.» Ora ha
riconfermato, sul punto della morte, il suo
divino e difficile insegnamento: l'amore per
i nemici, e può tender le mani al martello.
un tremore, un desiderio di requie al quale
resiste con tutta l'anima, non ha promesso
di patire quant'è necessario, fin all'ultimo?
E nello stesso tempo gli sembra d'amar con più
struggente tenerezza quelli che lascia, anche
quelli che lavorano per la sua morte. E dal fondo
dell'anima, quasi un canto di vittoria sulla carne
tronca e stracca, gli salgono le parole che
non scorderemo mai; «Padre, perdona loro
perchè non sanno quello che fanno!.» Ora ha
riconfermato, sul punto della morte, il suo
divino e difficile insegnamento: l'amore per
i nemici, e può tender le mani al martello.
