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Poesia di Renzo Pezzani
Agnello

Nessuno ti pettina i ricci,
nessuno ti bacia sul muso,
la mamma è partita dal chiuso,
sei piccolo e senza capricci.
L'erbetta più tenera e fine ..
la cerchi nel prato da te;
si sente tremare il tuo bee,
per vaste pianure e colline.
Per quel campanello che scuoti
le valli non sono più mute,
la terra imbandita di rute,
riporti ad incanti remoti .
Guidato a più libera altura
tra boschi, torrenti e perigli,
mio piccolo agnello somigli
un poco di neve che dura.

Una pura grazia che intenerisce e commuove, spira da questi versi, cosi semplici e quasi disadorni. 

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