Poesia di E. Patti
Ultimi giorni di sole
Ultimi giorni di sole
Nella prima settimana di novembre il tempo
diventò bellissimo. L'estate di San Martino fu
più lunga e mite del solito. Il sole, nelle ore di
mezzogiorno e del primo pomeriggio,
scaldava come nel mese di settembre.
Gli ospiti rimasti a godersi quelle giornate, nelle
primissime ore del pomeriggio andavano tutti a
sedersi sul muricciolo vicino al castagno, le don-
ne con qualche lavoro a maglia o con un libro,
gli uomini a fumare.
Il terreno intorno era sparso di foglie e di ricci
di castagno spaccati e ingialliti; di tanto in tanto
si scopriva tra le foglie secche qualche castagna
dimenticata, gonfia e lucente, di un bel colore
marrone. Dietro il muricciolo si stendeva un
lievissimo declivio la vigna vendemmiata e mezza
spoglia inframmezzata da chiome di castagni e
noci; giungeva a tratti il canto di qualche uccello
autunnale.
diventò bellissimo. L'estate di San Martino fu
più lunga e mite del solito. Il sole, nelle ore di
mezzogiorno e del primo pomeriggio,
scaldava come nel mese di settembre.
Gli ospiti rimasti a godersi quelle giornate, nelle
primissime ore del pomeriggio andavano tutti a
sedersi sul muricciolo vicino al castagno, le don-
ne con qualche lavoro a maglia o con un libro,
gli uomini a fumare.
Il terreno intorno era sparso di foglie e di ricci
di castagno spaccati e ingialliti; di tanto in tanto
si scopriva tra le foglie secche qualche castagna
dimenticata, gonfia e lucente, di un bel colore
marrone. Dietro il muricciolo si stendeva un
lievissimo declivio la vigna vendemmiata e mezza
spoglia inframmezzata da chiome di castagni e
noci; giungeva a tratti il canto di qualche uccello
autunnale.
