Poesia di Massimo Bena
Antiche mani
Callose mani,
spaccate, come sacre stigmate.
Arate, come la feconda terra , madre nostra.
Antiche mani ,
aperte ad accogliere un piatto di grano per il domani,
ad accogliere una goccia di Dignita'
per far crescere quell'Amore che non e' mai abbastanza.
Ruvide mani,
che ancora non sapete se stringete un fiore
o un chiodo piantato nelle vene.
Antiche mani che non avete tradito
e che mai tradirete.
