Poesia di Maria Pellino
È rimasto in un sogno
È rimasto in sogno
quel senso di sgomento
che invade l'anima e l'agita.
Basta forse una parola saggia
e, finanche pungente,
a rendere la ragione
pura e priva di ruggine.
La carne si assottiglia
come impasto
che lucida le orme
e a gocce libera il suo sangue
dall'industria del tormento.
Ogni giorno un fuoco
di verità si disperde,
senza scopi né timori,
tra le melodie di una musica inafferrabile.
Si innalza al nulla
la conoscenza
per lambire la sostanza
racchiusa nel mistero della dimenticanza
e nell'oscurità
la memoria ha il timone e vira
tra le mareggiate più insidiose
per approdare a ciò che ha perduto
nel suo errabondo vagare.
