Poesia di Giosuè Carducci
Ave
In morte di Guido Piva
Or, che le nevi premono
lenzuol funereo, le terre e gli animi,
e de la vita il fremito
fioco per l' aura vernal disperdesi,
tu passi, o dolce spirito:
forse la nuvola ti accoglie pallida
là per le solitudini
del vespro e tenue teco dileguasi.
Noi, quando a' soli tepidi
un desio languido ricerca l'anime
e co' fiori che sbocciano
torna Persèfone da gli occhi ceruli,
noi penseremo, o tenero,
a te non reduce. Sotto la candida
luna d'april trascorrere
vedrem la imagine cara accennandone.
9 Aprile 1880
Composta 9 aprile 1880, corretta e copiata 10 aprile, pubblicata nella Rassegna settimanale del 18 aprile 1880. Fu fatta a richiesta della signora contessa Dina Gozzadini Zucchini per una sua amica, ma pensando alla morte di Guido Piva.
