Poesia di Edoardo Ferrero
Catturo
...per impalpabili fili le cose
unite a me tutte quante e tra loro
la vicina e la distante
il prossimo ed il remoto
l'evidente oppure ignoto
sono continuo messaggio
alla mia mente che sente
o distratta si fa assente
e tutte nell'essere farsi tempo
sono lo spirito fatuo
che lo spazio sempre lascia
libero, intatto, vuoto e desolato
...tutto scorre alla rinfusa
e la pupilla confonde
le intravvede e le adatta
delle cose mai non coglie
la sostanza certa e esatta;
resto rinchiuso
alla stanza legato
in lento pensare adagiato,
di sicuro inadatto al vorticare
di spazio e di tempo
e il nulla catturo.
