Login

Pin It

Poesia di Czeslaw Milosz 
La corsa

La mia corsa gioiosa attraverso oscuri parchi d’autunno,
Quando sui sentieri gli aghi o lo scricchiolio delle foglie,
E le radure sotto le querce si spopolano,
Si spengono i lividi occhi dei televisori.
Una tale leggerezza di passi non ho mai avuto,
Forse tanto tempo fa, nella mia mattina all’età di otto anni,
Sollevato dalla terra, imbevuto di luce,
Non mi fermo nella mia corsa in aria.
Non benevola mi saluta l’alba che si sveglia.
Durante il giorno mi trascino lentamente col bastone, asmatico.
Ma la notte mi invia a lunghi viaggi,
E là, come all’inizio, il mondo è nuovo e bello.

Pin It