Poesia di Marino Moretti
La recita dei burattini
Ecco Brighella che fa un bell'inchino
(camiciottone bianco e viso nero),
ed ecco il vecchio re sopra pensiero,
e, servo fido, il lèpido Arlecchino.
E la regina vien con la corona
piena di stelle come il firmamento,
s'avanza maestosa a passo lento,
fra le sue dame che le fan corona.
Entra Rosaura, che cammina e sogna
e sembra in cerca d'un suo ben perduto,
ma la motteggia dietro, non veduto,
un Fagiolin che vien di Bologna.
Or riluce una sciabola d'argento,
che par voglia ammazzare il mondo intero,
anche Nanni laggiù, Tonino, Piero...
Ma chi è mai questo? Il Capitan Spavento!
Or si consuma come una candela
la reginetta ch'entra lacrimando
e sopra un foglio dice a quando a
quando con un sospiro: "Ohimè!...
