Leonardo Sciascia
da Il giorno della civetta
Il romanzo Il giorno della civetta è un testo rilevante per contenuto e stile.
Ha la struttura di romanzo-saggio e perciò si presta ad una lettura a vari livelli e quindi a diversi spunti didattici.
Il romanzo è articolato come un giallo: la tecnica espositiva dell'indagine e la suspence sollecitano l'interesse e l'attenzione dei lettori di 13-14 anni; la riflessione storico-politica, che è fondamentale nel romanzo e lo anima di una costante tensione civile, non risulta separata dal contesto narrativo: gli alunni vi giungono senza forzature attraverso la descrizione dell'ambiente, dei personaggi e della vicenda.
Lo stile è immediato per il sapiente impasto degli elementi lessicali e sintattici del dialetto; ma è anche molto efficace per quell'asciutta sobrietà, che si illumina per lampi di amara ironia quando l'autore più apertamente passa dalla narrazione alla denuncia e all'impegno sociale.
Il romanzo,scritto nel 1960, è ambientato in Sicilia.
La trama narrativa è imperniata su una tipica vicenda di stampo mafioso: il presidente di una piccola cooperativa edilizia, Salvatore Colasberna, è ucciso perché non si è voluto piegare alle pressioni e ai ricatti della «onorata società»; altri delitti seguiranno al primo in un tragico crescendo di violenza.
Su tutta la vicenda risalta la figura del capitano dei carabinieri Bellodi, che conduce la sua indagine con coraggio e fermezza, senza arrestarsi neppure di fronte all'autorità dei maggiori notabili.
Il racconto è reso più vivace dalla descrizione di numerosi e diversi personaggi che popolano l'ambiente in cui prospera l'organizzazione delinquenziale: è il mondo delle paure e dell'omertà, ma anche degli opportunismi e delle complicità ad alto livello; è un mondo infido e spietato nel quale la lotta di Bellodi è destinata alla sconfitta.
Nel personaggio del capitano dei carabinieri molti hanno visto l'espressione dell'atteggiamento che l'autore assume di fronte ad un male che soffoca il libero sviluppo della società siciliana: la sproporzione che esiste tra gli sforzi delle forze dell'ordine e la ragnatela delle paure e delle connivenze non deve indurre al disimpegno, a desistere dalla denuncia e dalla lotta.
Infatti solo quando Bellodi e lo stato che egli rappresenta e gli onesti saranno meno soli la mafia potrà essere sconfitta.
Il giorno della civetta
Leonardo Sciascia
Il giorno della civetta
