Filastrocca per bambini
di G. Saetta
Cenerella
Cenerella, Cenerella
ti fan festa gli uccellini
una veste tutta bella
t’han tessuta i topolini.
la matrigna che al mattino
ti fa qualche dispettuccio
l' acqua sporca del catino
versa sempre in un cantuccio.
Gegia brutta e brontolona
ti vorrebbe soffocare
Caterina la racchiona
ti vorrebbe far dannare:
qui una scarpa, là una calza
qui una tazza, un cucchiaino
una perla che rimbalza
t’ha raccolta un topolino?
Gli uccellini innamorati
ti sprimacciano i cuscini
mentre i gatti ammaestrati
ti fan svelti quattro inchini.
Cenerella, Cenerella
casta e buona nel tuo cuore
più di lor sei tanto bella
con il cuore pien d’ amore.
Vanno a festa le sorelle
alla corte del buon re
sì, non sono Cenerella
ma nessuna è come te.
La tua fata tanto buona
fatta ha una carrozza tutta d’ or
t’ha intessuta una corona:
tu sei bella più di lor.
Mezzanotte! La scarpetta
hai perduta per le scale
vola via nella gran fretta
ti si straccciano le gale
del vestito azzurro e d’ oro
ma si china verso te
alla cerca di un tesoro
il figliolo del buon re.
Un araldo a casa viene
una scarpa a misurar
ma neppure le sirene
han quel piede da calzar.
La fatina a Cenerella
ch’è una perla di beltà
ha donato alla sua stella
un tesoro: la bontà!
