
Filastrocca di Beppe Dati
Ronzinante
Scricchiola Ronzinante
sul nastro della strada,
con le vene senza sangue
con il becco senza biada.
I bambini lo accarezzano:
lui allora gli fa un segno,
tutti montano e galoppano
nell'universo suo di legno,
dove Sancho Pancia lo scudiero
busca sempre tante botte,
menomale che è di noce.
Il suo padrone, Don Chisciotte,
entra folle e tenebroso
a testa bassa nella lotta:
il suo amore è nel Toboso
capelli morbidi di stoppa.
Ronzinante cavallo di legno,
Ronzinante nell' odore di menta e di liquirizia
saltelli e poi scatti, lancia in resta contro l'ingiustizia.
Ronzinante cavallo di legno,
Ronzinante siamo noi questa volta
i cavalieri impazziti
fra le bocce volanti che fan girotondo
come guerrieri impeccabili e puri,
i bambini di legno
di tutti i teatrini del mondo.
I bambini lo accarezzano:
lui allora gli fa un segno,
tutti montano e poi galoppano
nell'universo suo di legno,
dove una tavola, blu è il mare,
di compensato il paesaggio,
nel tramonto truclolare
ci s'incolla questo viaggio.
La notte è altà e il più piccino
pensa senza chiuder occhio:
«Chissà se un giorno Ronzinante
non diventi vero
come Pinocchio!»
