Poesia di C. Mariano
Temporale di maggio al paese
Zigzagando, un improvviso bagliore
dardi di rososo violacei
in alto
nella sera del cielo
lacera la volta di piombo:
e segue un fragore
cupo sordo violento rimbombo
al balenio.
Si rifrantuma il cielo:
attraverso lo scheletro
dell'alta antica casa
di ciottoli e mattoni calcinati
ancora un tremito,
e un brivido ancora
nel cuore mio.
Poi, squarci d'azzurro fra nuvole
biancastre nere e d'oro.