
Alla fantasia del poeta si presenta il paesaggio bolognese, già a lui familiare. La natura risente della malinconia
dell'autunno, con gli alberi spogli che rabbrividiscono ai primi geli; ma l'aspetto del paesaggio è ravvivato dallo scorrere lento delle acque, dal mosto in fermento, dal sole" breve » che terre e uomini si godono, dagli stormi degli uccelli migratori.
Poesia di R. Bacchelli -
Paesaggio bolognese -
Improvvisa, la fantasia m'ha condotto per le strade
rettilinee del Bolognese, bordate di rami
freddolosi, toccati dall'ottobre , con prospettive
di persiane verdi allineate sulle facciate .
Il Reno si stacca dai monti con incantevoli
indugi e prende spazio in pianura, alberi
e frutteti si spogliano con incredibile bellezza,
riposano al sole le terre. È il tempo
adesso che le cantine odorano di fermentazione
e il contadino esce senz'arnesi a guardare
forse se qualche fosso non scola. Le terre,
gli uomini il paese fortunato nelle adiacenze
del fiume; godòno questo sole breve.
Gli uccelli son di passo .
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