Il grande poeta. dal linguaggio sempre cosi ardito e scosceso, qui si piega ad un'espressione semplice, linda, gentile, cosi com'è la figura -una miniatura -della nonna dalla bianca cuffietta,
È una nbnna dolcissima, da favola, come forse non esistono piu, O come forse, ne esisteranno sempre e dovunque,
D'inverno ti mettevi una cuffietta
È una nbnna dolcissima, da favola, come forse non esistono piu, O come forse, ne esisteranno sempre e dovunque,
D'inverno ti mettevi una cuffietta

Poesia di Gabriele D'Annunzio -
La nonna
D'inverno ti mettevi una cuffietta
coi nastri bianchi come il tuo visino,
e facevi ogni sera la calzetta,
seduta al lume accanto al tavolino.
lo imparavo la Storia Sacra in fretta
e poi m'accoccolavo a te vicino,
per sentir narrar la favoletta
del Drago azzurro e del Guerrin Meschino.
E quando il sonno proprio mi vincea
m'accompagnavi fino alla mia stanza,
e m'addormivi al suono dei tuoi baci.
Allora agli occhi chiusi m'arridea
di fantasime splendide e fugaci
in mezzo ai fiori, una gioconda danza.
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