Poesia di Angiolo Silvio Novaro
Il mago Aprile
Buon giorno, mago Aprile!
Sei tornato? Si desta
al semplice tuo tocco
con tre ghirlante in testa
nell'orto l'albicocco;
l'acacia nel cortile
mette il più bel monile;
le rondini dai nidi
gridano: « Vidi! Vidi!
Buon giorno! ». Lo sparuto
margine del fossato
si veste del più ricco
mantello di broccato
per te, che faccia spicco;
e il ruscello già muto,
ripreso il flauto arguto,
suona portando al mare
argenti e perle rare.
