Racconto di Pasqua -
Samuel Erlebt ein Passa, Fest Auer Verlag
Perchè Pasqua -
Per il piccolo Samuele oggi è festa particolare. Il nonno ha già ucciso I'agnello pasquale e nella cucina viene preparato il pasto per la festa.
Samuele guarda come le donne addobbano il grande tavolo nella sala degli ospiti.
A ogni posto ci sono vassoi e coppe preziose per il vino.
In alto a capotavola, c'è la poltrona del nonno che sembra il trono di un re.
Di fronte a lui il candeliere a sette braccia e il cestino con i pani «azzimi» (non lievitati).
Samuele sa che questo è per ricordare l'uscita dall' Egitto degli Israeliti, i quali non ebbero tempo per far lievitare il pane e cuocerlo.
I primi ospiti cominciano ad arrivare. Essi salutano festosamente il nonno che fa veramente gli onori del padrone di casa e assegna a ciascuno il posto a tavola.
Dov'e Samuele? - domanda ti nonno. - Questo è il suo giorno...!
Samuele sfè fatto tutto rosso. Il nonno lo prende per mano e lo conduce a tavola al posto d'onore di fronte al suo.
Poi prende la coppa del vino, la solleva in alto e recita la preghiera.
Samuele è tutto eccitato perché sa che, allorquando il nonno avrà alzato la coppa per la seconda volta e l'avrà benedetta sarà giunto il suo grande momento.
A lui, il più giovane dei commensali, toccherà chiedere al nonno, davanti a tutta la famiglia, perché essi celebrano ogni anno la grande festa della Pasqua.
Prima però il nonno spezza il pane, lo distribuisce in pezzetti e tutti mangiano il loro pezzo.
Finalmente Samuele chiede: Perchè oggi celebriamo questa grande festa?
Il nonno apre il rotolo defla Bibbia e racconta
come Dio ha salvato il suo popolo e la storia degli Israeliti che molti anni prima erano schiavi in Egitto.
Il nonno comincia a recitare il grande inno d'amore e di ringraziamento.
Questo è il giorno
che ci ha donato il Signore,
rallegriamoci ed esultiamo in esso.
Tu sei il mio Dio,
io ti voglio ringraziare.
Mio Dio, ti voglio esaltare.
Celebriamo il Signore
perché egli è buono.
Si egli ci dona sempre
la sua amicizia.
(dal Salmo 118).
Il nonno ora solleva il ,calice in gesto di benedizione. Questo per ricordare l'ultima Passah (Pasqua) in Egitto.
Tutti gli invitati bevono. Samuele non si è neppure accorto che sono già trascorse tre ore dall'inizio della cena pasquale.
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