
La menzogna -
di Chesterfield
Nulla è più colpevole, più vile, più ridicolo del mentire. La menzogna nasce o da malignità o da viltà o da vanità; ma generalmente presto o tardi si scopre..
Il mentire a fine di giustificarcì di quello che abbiamo detto o fatto, è uno svelare al tempo stesso la nostra paura e la nostra falsità; anzi è un accrescere, non evitare, il danno e la vergogna.
Se per dìsgrazia abbiamo torto, vi è una certa nobìltà nel confessarlo liberamente, ed è l'unico mezzo per riparare la colpa e farcela perdonare.
Mentire e rispondere con sotterfugi è cosa spregevole, e manifesta una paura che merita di essere castigata.
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