
Poesia -
di Umberto Saba -
La poesia è un momento di felicità, uno stato di grazia improvviso che fa ritrovare all'uomo il senso dell'umanità, della fraternità e dell'ottimismo, beni insostituibili che l'asprezza della vita gli aveva
tatto dimenticare. Egli allora ritrova se stesso, i più veri e profondi valori della vita, il calore degli affetti, la serenità.
È come a un uomo battuto dal vento,
accecato di neve - intorno pinge
un inferno polare la città -
l'aprirsi, lungo il muro, di una porta.
Entra. Ritrova la bontà non morta,
la dolcezza di un caldo angolo. Un nome
posa dimenticato, un bacio sopra
ilari volti che più non vedeva
che oscuri in sogni minacciosi.
Torna
egli alla strada, anche la strada è un'altra.
Il tempo al bello si è rimesso, i ghiacci
spezzano mani operose, il celeste
rispunta in cielo e nel suo cuore. E pensa
che ogni estremo di mali un bene annunci.
| < Prec. | Succ. > |
|---|




